Domenica, 19 Agosto 2018

Percorso

Animali dalla A alla Z

ZEBRA

Nome comune: Zebra (Inglese: zebra)
Nome scientifico: Equus burchelli
Famiglia: Equidi (Equidae)
Ordine: Perissodattili (Perissodactyla)
Classe: Mammiferi (Mammalia) 

ZEBRACARATTERISTICHE:
La zebra di Burchell è di gran lunga la zebra più comune, anche se, in quantità minore, esistono altre specie.
In relazione all’evidente manto a strisce bianche e nere, è stata scherzosamente nominata “cavallo in costume”, anche se il ragliare l’avvicina più ad un asino che ad un cavallo. Il disegno a strisce varia con la regione geografica: nel nord dell’Africa le strisce sono nere e ben definite e si estendono trasversalmente lungo le zampe sino agli zoccoli; più a sud del continente le strisce comprendono anche bande di color marrone, non portandosi oltre il ginocchio.
La zebra, così come gli altri Perissodattili (rinoceronti, tapiri e cavalli), possiede dita dispari, ed il peso del corpo è portato principalmente o interamente dal terzo dito. Le dita sono protette dallo zoccolo.
Gli appartenenti a questo Ordine sono esclusivamente erbivori e la fila larga e continua dei molari è un’evidente adattamento all’alimentazione a base di erba. 

Leggi tutto: ZEBRA

ZANZARA

Nome comune: ZANZARA (Inglese: mosquito)
Genere: Culex pipiens
Ordine: Ditteri (Diptera)
Classe: Insetti (Insecta)

ZANZARACARATTERISTICHE
Quest’insetto, che accompagna le serate estive, è caratterizzato da un corpo allungato ed esile. I maschi possiedono delle antenne piumose costituite da 15 unità. Il capo è caratterizzato da grandi occhi.
I ditteri sono tra gli insetti più evoluti e possiedono un unico paio di ali (ali mesotoraciche), mentre il secondo paio è trasformato in bilancieri, utili per mantenersi in equilibrio durante il volo.
Le femmine adulte possiedono un apparato boccale atto a pungere e succhiare il sangue, con le porzioni della mascella (palpi mascellari) molto più brevi del labbro inferiore. I maschi presentano i palpi lunghi ed ingrossati all’estremità.

Leggi tutto: ZANZARA

YAK

Nome comune: YAK (Inglese: yak)
Nome scientifico: Bos motus (grunniensis)
Famiglia: Bovidi (Bovidae)
Ordine: Artiodattili (Artiodactyla)
Classe: Mammiferi (Mammalia)

YAKCARATTERISTICHE
Questo grande Bovide presenta un folto e caldo mantello (utile per sopravvivere alle fredde  temperature montane), caratterizzato da peli lunghi e da un fitto piumino sottostante. La  colorazione varia dal nero al marrone con sfumature biancastre in prossimità del muso.
Il corpo è massiccio con le spalle molto alzate rispetto alla grande testa triangolare e al collo, relativamente stretto.
Lo yak poggia esclusivamente su due unghie, mentre le rimanenti porzioni dell’arto si sono progressivamente ridotte.
Lo yak, alla spalla, è alto tra i 150 e i 200 cm e pesa tra i 300 kg (femmine) sino agli 800 kg (maschi). Le corna sono lunghe circa 80 cm nel maschio e 50 cm nella femmina e rivolte in alto e indietro.

Leggi tutto: YAK

Vombato comune (Vombatus ursinus)

Vombato comune (Vombatus ursinus)

 

VOMBATOQuesto esemplare sta sgranocchiando delle carote. In natura il vombato si ciba di erba, radici e corteccia (fotografia di Anne Keiser).

Questo grande e paffuto mammifero è un marsupiale che vive in Australia e nelle isole vicine. Come gli altri marsupiali, i vombati danno alla luce cuccioli prematuri, non pienamente formati, che dopo la nascita si trascinano fino alla tasca sulla pancia della madre dove rimangono per cinque mesi. Anche dopo aver lasciato il marsupio materno, il piccolo di vombato vi fa spesso ritorno in cerca di latte e riparo dai pericoli. Arrivati al settimo mese di vita, i piccoli sono in grado di badare a se stessi autonomamente. 

I vombati usano le loro unghie per scavare tane in radure aperte e foreste di eucalipti. Vivono in queste tane che possono diventare vasti sistemi di gallerie e ambienti sotterranei. I vombati comuni sono piuttosto solitari e occupano ognuno una propria tana mentre altre specie più socievoli possono condividere complessi di tane più grandi chiamate colonie. I vombati hanno abitudini notturne e con il buio si avventurano fuori dalla tana in cerca di erbe, radici e corteccia. 

 

Leggi tutto: Vombato comune (Vombatus ursinus)

VOLPE ROSSA

Nome comune: VOLPE ROSSA (Inglese: red fox)
Nome scientifico: Vulpes vulpes
Famiglia: Canidi (Canidae)
Ordine: Carnivori (Carnivora)
Classe: Mammiferi (Mammalia)

VOLPE ROSSACARATTERISTICHE:
La volpe presenta zampe relativamente corte ed una folta coda. Le dimensioni corporee variano notevolmente a seconda delle razze e degli ambienti Il maschio pesa dai 7-10 kg e la femmina è più leggera. La lunghezza testa-corpo varia dai 50 agli 80 cm, la coda misura dai 30 ai 40 cm. Il colore dominante della parte superiore del corpo è fulvo bruno tendente al rossastro; la base delle orecchie e i lati del corpo sono grigiastri, mentre le parti inferiori sono biancastre; la coda è rossastra con l’estremità bianca.

VITA ED ABITUDINI:
La volpe è un animale territoriale e solitario, anche se talvolta si riunisce in piccoli gruppi sociali. Nonostante sia una specie crepuscolare e notturna, essa può essere attiva di giorno laddove non sia particolarmente disturbata.

Leggi tutto: VOLPE ROSSA

VISONE

Nome comune: VISONE (Inglese: mink)
Nome scientifico: Mustela vison (visone americano) e Mustela lutreola (visone europeo)
Famiglia: Mustelidi (Mustelidae)
Ordine: Carnivori (Carnivora)
Classe: Mammiferi (Mammalia)

VISONECARATTERISTICHE
Sfortunatamente il visone è molto conosciuto come animale da pelliccia e un po’ meno come specie selvatica. Esistono due specie una americana ed una più piccola europea. 
Il corpo estremamente dinamico ha una forma allungata e slanciata. Le orecchie sono corte ed arrotondate e la coda è lunga più di metà del corpo.
La colorazione della pelliccia del visone americano è marrone, simile a quella della specie europea anche se questa è tendente al grigio scuro ed è particolarmente lucente. Entrambe le specie posseggono il labbro inferiore bianco, ma solo quella europea presenta anche il labbro superiore chiaro.
La specie americana, leggermente più grande di quella europea, raggiunge una lunghezza di circa 55 cm ed un peso variabile di 0,5-1 kg.

Leggi tutto: VISONE

VIPERA

Nome comune: VIPERA (Inglese: viper)
Nome scientifico: Vipera aspis, V. berus, V. ammodytes, V. ursinii
Famiglia: Viperidi (Viperidae)
Ordine: Squamati (Squamata)
Sottordine: Ofidi (Ophidae)
Classe: Rettili (Reptilia)

VIPERACARATTERISTICHE:
Il corpo di questo affascinante serpente velenoso è tozzo e robusto e termina con una breve coda, separata dal resto del tronco tramite una strozzatura. La testa è appiattita e ben distinta dal collo e, guardata dall’alto, ha forma triangolare. Corpo e testa sono ricoperti completamente da una fitta serie di squame. L’occhio è caratteristico perché possiede una pupilla allungata verticalmente, a differenza dei serpenti innocui che la possiedono tonda (carattere distintivo). 
La vipera adulta possiede una lunghezza media da 45 a oltre 70 cm, i maschi sono normalmente più corti di una decina di cm rispetto alle femmine. A fianco della piccola vipera degli Orsini, appena 45 cm, ricordiamo la vipera del Gabon, che può raggiungere i 2 m ed una larghezza di 15 cm.
La bocca risulta essere molto ampia rispetto alla testa ed è dotata di due zanne che possiedono un canale interno per il passaggio del veleno. Le zanne sono simili ad aghi da iniezione, e sono talmente lunghe che sono ripiegate all’indietro ed erette nella bocca solo al momento opportuno del morso.

Leggi tutto: VIPERA

VESPA

Nome comune: VESPA (Inglese: wasp)
Famiglia: Vespidi (Vespidae)
Ordine: Imenotteri (Imenoptera)
Classe: Insetti (Insecta)

VESPACARATTERISTICHE
Con il termine vespe si intendono diverse specie con caratteristiche comuni. Il corpo è  allungato e il capo distintamente separato e terminante con lunghe antenne. Le ali membranose  sono quattro, anche se un paio è più sviluppato.
La colorazione del corpo è bandeggiata di giallo e di nero.
Le dimensioni variano con la specie. La vespa più grande è la Vespa crabro (il calabrone) lungo 20-35 mm; le altre vespe hanno lunghezze variabili dai 10 ai 20 mm.

VITA ED ABITUDINI
Le vespe vivono in società molto complesse, formando colonie di diversa dimensione. Vi sono colonie piccole, con circa 400 individui, e colonie particolarmente numerose, sino ad 80.000 adulti.

Leggi tutto: VESPA

VEDOVA NERA

Nome comune: VEDOVA NERA (Inglese: black widow spider)
Nome scientifico: Latrodectus mactans
Famiglia: Teridiidi (Theridiidae)
Ordine: Ragni (Araneae)
Classe: Aracnidi (Arachnida)

VEDOVA NERACARATTERISTICHE
I ragni sono invertebrati, cioè non posseggono uno scheletro interno. La rigidità del corpo è dovuta ad una sostanza indurente prodotta dall’epidermide, detta cuticola o carapace. Questa ha la funzione di proteggere il corpo da eventuali aggressioni esterne e, contemporaneamente, funge da scheletro, fornendo ai muscoli dei punti di ancoraggio.
Periodicamente la vedova nera, come tutti i suoi simili, è soggetta a delle mute. Infatti, data l’impossibilità dello scheletro esterno di accrescere, esso deve essere cambiato ad intervalli di tempo regolare così da permettere l’accrescimento del ragno. In questa fase il ragno è particolarmente vulnerabile.
Gli aracnidi sono caratterizzati dall’avere sei paia di arti: quattro paia con funzione locomotoria (zampe), un paio di arti vicini alla bocca (cheliceri) e da un paio di arti posti dietro la bocca (pedipalpi). Non posseggono né antenne né ali.

Leggi tutto: VEDOVA NERA

VARANO

Nome comune: VARANO (Inglese: varan)
Nome scientifico: Varanus komodoensis (drago di Komodo); V. griseus (varano del deserto); V. niloticus (varano del Nilo); Varanus spp.
Famiglia: Varanidi (Varanidae)
Ordine: Sauri (Sauria)
Classe: Rettili (Reptilia)

VARANOCARATTERISTICHE:
Sicuramente i varani potrebbero ben rappresentare i cosiddetti draghi. Infatti, il capo e il collo sono molto allungati, il tronco è massiccio e pesante, le forti zampe sono munite di unghie e la coda è lunga e grossa. A ciò si aggiunge la lingua sottile e bifida completamente estroflettibile. Il capo, inoltre, è molto mobile e può essere volto in tutte le direzioni.
I Rettili appartenenti a questa famiglia variano da una lunghezza di due metri sino oltre i tre.
Hanno una struttura corporea massiccia e poderosa, che ricorda il coccodrillo. Il più grosso Sauro vivente è il drago di Komodo (3,5 m di lunghezza per 140 kg di peso) e si nutre di erbivori (delle dimensioni di un giovane cervo), di maiali selvatici e di qualsiasi animale morto trovato. Il più piccolo è il varano dalla coda breve (Varanus brevicauda) che raggiunge appena i 20 cm.

Leggi tutto: VARANO

USIGNOLO

Nome comune: USIGNOLO (Inglese: nightingale)
Nome scientifico: Luscinia megarhynchos
Famiglia: Turdidi (Turdidae)
Ordine: Passeriformi (Passeriformes)
Classe: Uccelli (Aves)

USIGNOLOCARATTERISTICHE:
L’usignolo è di color bruno-rossastro con sfumature più marcate verso la coda. La porzione inferiore è biancastra con riflessi bruni. Difficilmente si possono distinguere i due sessi, ad eccezione del periodo riproduttivo.
Il giovane, come in tutti i Turdidi, è macchiettato ed è molto simile al giovane di pettirosso, dal quale si distingue per la coda rossastra.
L’usignolo è lungo circa 17 cm, con un’apertura alare di circa 22-26 cm.


VITA ED ABITUDINI:
L’usignolo è una specie territoriale sia nelle zone di nidificazione sia in quelle di svernamento, e solitamente la coppia rimane invariata (monogamia).

Leggi tutto: USIGNOLO